Cargo umanitario per Haiti : decolla dal G.Galilei di Pisa un Jumbo di kalitta Air
di David Bracci e Valerio Perondi
Il 13 Gennaio 2010 una scossa di terremoto di magnitudo 7 scala Richter ha devasto l'isola caraibica di Haiti, radendo al suolo tra l'altro anche la sua capitale Port of Prince.
Tempestivamente ha avuto inizio il ponte aereo umanitario ritenuto uno dei più importanti gestito dall'Onu, Usaid e da tante altre organizzazioni umanitarie del mondo, al fine di trasportare aiuti e beni di prima necessità alle popolazioni colpite dal sisma. Per questo motivo il 18 Gennaio 2010 la statunitense Kalitta Air ha schedulato una serie di voli cargo sotto l'egida dell'USAID(United States Agency for International Development), pre trasportare dall'aeroporto toscano Galileo Galilei di Pisa ben 96 tonnelate di merce quali tende,
alimenti, medicinali e cinque depuratori mobili per l'acqua. L'aeromobile impiegato in questi voli è stato un Boeing 747-246F - cn 22989 - immatricolato come N746CK. Facendo un passo indietro nello storico di questo aeromobile, risaliamo al suo primo volo avenuto il 14 Dicembre 1982 per conto del suo acquirente Japan Air Cargo che l'avrebbe utilizzato per soddisfare le rotte del suo network. Precedentemente immatricolato N211JL e JA-811J, questo aeromobile ha volato per il vettore giapponese fino all'Ottobre 2008. Il mese successivo venne acquistato dalla compagnia statunitense Kalitta Air a seguto di un programma pianificato per la sostituzione dei più vecchi Boeing 747 presenti in flotta.
La Kalitta Air nacque nel Novembre 2000 totalmente finanziata dalla Michigan Limited Liability Company e gestita dal suo attuale Presidente il Sig. Conrad Kalitta.
Il Sig. Kalitta iniziò la sua attività commerciale nel 1967 pilotando lui stesso un Cessna 310; nel 1984 fondò la American International Airways dando vita ad un vettore aereo che avrebbe segnato la storia del trasporto aereo statunitense, con una flotta aerea che comprendeva Boeing 747, Lockheed L.1011, Douglas DC.8, Twin Beech e Learjet con i quali avrebbe garantito servizi merci (con voli regolari e charterizzati), voli passeggeri e di soccorso/ambulanza. Tra il 1990 e il 1991 la compagnia statunitense partecipò alla campagna militare Desert Shield/Desert Storm dove vi operò più di 600 voli merci per conto delle forze aeree americane. Nel 1997 l'American International Airways si uni con la Kitty Hawk Inc. dando vita alla Kalitta Leasing specializzata nella compra-vendita e noleggio di grossi aerei.
Nell'Aprile 2000 la Kitty Hawk International sussidiaria della Kalitta Air cessò le sue operazioni, pertanto Conrad Kalitta trovandosi in poco tempo a prendere serie decisioni, optò per salvarla mettendo in atto un riassetto totale del vettore Kalitta Air. La sua base operativa rimase la stessa situata a Ypsilanti Township nel Michigan mentre i suoi grossi aerei vennero basati presso l'aeroporto di Willow Run, situato vicino alla città di Ypsilanti. Attualmente la compagnia aerea ha in flotta (4) Boeing 747-100, (12) Boeing 747-200,(1) Boeing 747-300 e (3) Boeing 747-400 di cui (2) BCF (Boeing Converted Freighter) tutti in versione cargo. Il network del vettore copre voli regolari da New York JFK,Newark e Chicago O'Hare verso Amsterdam o East Midland,in Asia per Hong Kong e Seul via Los Angeles e Honolulu,voli charterizzati in ACMI utilizzando lo scalo aereo belga di Liegi per rifornimento diretti in Medio Oriente.
Proveniente in ferry flight da Newark alle 10.45 locali il volo CKS-9214 tocca il suolo pisano, sorprendendo gli spotters pisani che dopo tanti anni, hanno avuto la possibilità di vedere nuovamente al Galilei questa compagnia aerea. Vive ancora in noi il ricordo di mollti anni fa, quando Kalitta Air face scalo a Pisa per operare alcuni voli cargo per conto dell'U.S.Air Force, con un leggendario aeromobile quale il Mc Donall Douglas DC.8 serie 62. Una volta al suolo, il grosso Jumbo è stato parcheggiato in "Rampa Zero", area di parcheggio dedita ai velivoli di grosse dimensioni, in modo da essere assistito e caricato in modo da non intralciare le normali operazioni dello scalo. Qualche ora dopo l'atterraggio, in aeroporto cominciano ad arrivare i primi mezzi dediti al trasporto della merce da pallettizare; la merce una volta stoccata viene preparata in grossi pallets che saranno caricati a bordo del Jumbo nella mattinata del giorno seguente, data questa schedulata come partenza verso l'isola caraibica. Noi dello staff di Toscana Volo, grazie alla collaborazione con la società di gestione dell'aeroporto Toscano, abbiamo avuto la possibilità di seguire da vicino le operazioni ed ammirare il grosso Boeing 747 che parcheggiato a favore di sole, è stato ritratto da molte angolazioni.
Intorno alle ore 12.00 del giorno seguente l'equipaggio arriva in aeroporto e prende possesso dell'aereo; sono da poco terminate le operazioni di carico della merce ed il rifornimento di carburante. Ha così inizio per loro un lungo viaggio ; la prima tappa sarà Amsterdam dove vi sosteranno per 2 ore per scalo tecnico, successivamente saranno diretti a Gander (Canada) ed infine a Miami, dove verrà poi scaricata la merce diretta ad Haiti. Alle 1310 locali il volo CKS-214 lascia il suolo pisano,effettuando una manovra mozziafiato al decollo per gli appassionati locali che erano in attesa di vederlo partire.
Nelle settimane successive il ponte aereo umanitario incrementerà sempre di più i suoi voli, di pari passo allo sforzo umanitario mondiale al fine di aiutare gli abitanti di Haiti. Moltissime sono sono le compagnie aeree coinvolte come le forze aeree di molte nazioni, partecipano attivamente a questa opera umanitaria definita colossale. .Dall'Italia (oltre che da Pisa) sono stati programmati altri voli cargo che hanno interessato Milano Malpensa, Brindisi e Roma Fiumicino, tutti diretti alla volta dello scalo dominicano di Los Americas di Santo Domingo. Causa il forte traffico aereo e le piccole dimensioni dello scalo aereo haitiano di Port of Prince, sono stati utilizzati altri scali aeroportuali caraibici come hub per ricevere la merce.
David Bracci
L'Usaid a seguito di una rischiesta specifica del Governo Americano ha successivamente programmato altri due voli cargo dallo scalo pisano. Il giorno 09 Febbraio lo stesso aereo proveniente da Amsterdam come CKS-9238 è tornato per un secondo volo, partendo il giorno dopo per Santo Domingo via Amsterdam e Halifax (Canada). Lo stesso velivolo ritornerà a Pisa dopo un volo diretto da Santo Domingo il giorno 11 Febbraio, per partire nuovamente il giorno dopo per Santo Domingo via Liegi-Halifax. Con questi voli sono stati trasportati aiuti per un totale di 89 tonnellate (per il secondo volo) e 102 tonnellate (per il terzo): tutti generi alimentari di primissima necessità, tende e soprattutto medicinali.