A scuola di Tornado.. in volo con
un Tornado F-3 della R.A.F.
di Valerio Perondi
" A scuola di TORNADO F-3 " è il titolo di questo report con il quale si vuole illustrare attraverso gli screenshot, una missione di addestramento operativa ambientata negli anni'90, proprio quando il 29° Squadron della Royal Air Force, aveva in dotazione il Tornado F-3. Il 29° Sq, basato a Coningsby , è il più antico reparto della R.A.F. ; la sua costituzione risale al novembre del 1915 e subito impegnato nella prima Guerra Mondiale sul fronte francese, ha seguito l'intera evoluzione tecnologica dell'aviazione militare : dai De Havilland DH2 del 1915, al Nieuport Scout nel 1917 a seguire poi con il Gloster Grebe giunti al reparto nel gennaio 1925, l’A.W. Siskin nel marzo 1928 ed infine il Bristol Bulldog che lo equipaggiavano negli anni '30. Dopo la conclusione della "Battaglia d’Inghilterra", il secondo conflitto mondiale lo vede nuovamente impiegato sul fronte francese ed equipaggiato con Bristol Beaufighter Mk.1F e De Havilland Mosquito NF Mk.XIII.
Gli anni Cinquanta scorrono velocemente all’insegna di un rapido progresso della tecnologia aeronautica; le linee di volo si vedono popolare de i primi jet come il Gloster Meteor ed il famosissimo BAC Lightning che equipaggerà lo Squadron fino alla fine del 1974, quando, a Coningsby riceve i primi F-4 Phantom. Dal 1987 il 29° Sq, è il primo reparto ad avere in dotazione il nuovissimo TORNADO F-3 ADV ( Air Defens Variant ), versione del TORNADO IDS designata ad essere un puro intercettore. Per assolvere a questo delicato impiego, la British Aerospace apportò delle modifiche alla struttura del velivolo da cui a primo impatto visivo, evidenzia una fusoliera più linga di 50 cm tale da permettere la dotazione di un nuovo radar ed offrire anche una migliore aerodinamica, le prese d'aria allungate di circa 40 cm, nonchè le ali che da subito hanno avuto un sistema di regolazione automatica della freccia alare, per agevolare un eventuale dog fighter. Per quanto concerne invece il sistema propulsivo, i due motori sono stati potenziati così come il condotto di scarico che è stato allungato con l'apporto anche di altre piccole modifiche per tentare di renderli più efficienti, nel volo prolungato ad alta quota e velocità.
Dal 1987 il 29° Squadron inizia ad operare su questo nuovo velivolo assolvendo ai compiti della difesa del territorio nazionale del Regno Unito e non solo, nel 1991 trova il suo impiego con l’operazione "Desert Storm", e successivamente impiegati per le operazione nei balcani (Deny Flight, Deliberate Force,…) con rischieramenti a rotazione sulla base italiana di Gioia del Colle.