Il velivolo Piper Pa-28 181 Cherokee D-ESGC, è un velivolo monomotore leggero costruito dalla statunitenze PIPER ed è equipaggiato di un motore ad elica da 180 Hp a passo fisso e con carrello fisso. Progettato alla fine degli anni '50, il 14 Gennaio del 1960 il piper pa-28 effettua il suo primo volo equipaggiato di un motore da 160 Hp, la cui evoluzione nel 1962, vede il suo potenziamento con un motore dalle prestazioni più evolute da 180 Hp.
Dagli anni '60 ad oggi, il piper pa-28 si è affermato quale aereo da turismo per il volo da diporto sportivo più diffuso in tutto il mondo, quale degno concorrente del Cessna C-150 e 172, date le sue estreme doti di maneggevolezza in virtù dei costi di gestione alquanto contenuti. Tra le varie versioni prodotte dalla casa madre, il Piper PA-28 Cherokee ed Archer II, sono quelle più diffuse negli aeroclub ed adoperati per le attività di volo dei piloti.

Il D-ESGC, chiamato affettuosamente dai soci della Toscana Volo il "FIPILISSIMO", date le insegne S.G.C. che ricordano la strada di grande comunicazione Firenze Pisa Llivorno, è stato costruito nel 1973 ed il suo numero di costruzione, risale a circa 250 velivoli prima, dell'ormai tramontato Piper Pa-28 I-CELJ, vecchia gloria del precedente sodalizio Aeroclub di Livorno di cui molti di noi hanno fatto parte.

Di base sull' aeroporto  EDFC - ASCHAFFENBURG-GROSSOSTHEIM, situato a Sud-Est dell'aeroporto principale di Francoforte, questo aereo è stato acquistato dalla Toscana Volo dopo innumerevoli ricerche sulle riviste specializzate, nell'ottica di scegliere un velivolo versatile che potesse soddisfare le esigenze del nostro club. E' equipaggiato di tutti i sistemi di navigaizone strumentale, compreso un G.P.S., che permettono di effettuare qualsiasi tipo di volo, anche a lungo raggio.
Il vecchio proprietario, Guido Karpf un uomo di circa 30 anni, ha mantenuto questo Piper in perfette condizioni di volo, dimostrando un profondo affetto verso questo "gioiello", al punto da rattristirsi quando, atterrato a Grecciano dopo il volo di trasferimento durato ben 4 ore, ce lo ha ceduto. Prima di fare ritorno in Germania, Guido Karpf, si è avvicinato al velivolo dandoli una pacca sul dorso, in ricordo dell'emozioni che gli ha regalato nei numerosi voli effettuati insieme.

Decolla al livello del mare a pieno carico ad una velocità di 90 Km/h pari a 49 nodi in uno spazio di 200 mt.
Atterra al livello del mare a pieno carico  ad una velocità di 105 Km/h pari 58 nodi in uno spazio di 150 mt. 

Il motore è un Lycoming O.360-A4A  a 4 cilindri contrapposti da 180 C.V. di potenza.
Può trasportare 4 persone con l un peso massimo al decollo di 1112 Kg.
Ha una velocità di crocera al livello del mare al 75% della potenza di 110 MPH pari a 100 nodi con un consumo di 32 l/h.
La velocità di stallo pulito è di 64 Ktn, mentre con 40° di flaps 55 Ktn.
Può imbarcare 189 litri di carburante con un autonomia di circa 5 ore e 30 minuti con i parametri di potenza e quota standard.

 

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