5.000 ore di volo per i C-27J
del 98°Gruppo della
46^ Brigata Aerea

di Valerio Perondi , David Bracci e Sergio Eschini

Martedì 19 maggio 2009 la 46^Brigata Aerea ha festeggiato il raggiungimento delle prime 5.000 ore di volo effettuate dai dieci C-27J in dotazione al 98° gruppo.
Alla presenza del Comandante uscente della Brigata Gen.le Vitantonio Cormio, delle autorità e dei giornalisti intervenuti per la cerimonia sull'aeroporto Dall'Oro di Pisa, il C-27J si è esibito in volo effettuando bassi passaggi, atterraggi corti e decolli ripidissimi, dando prova della sua estrema manovrabilità e delle sue ottime capacità tecnico operative.
Vanto dellla nostra Aeronautica Militare e dell'industria italiana, il C-27J è oggi uno dei velivoli da trasporto più richiesti sui mercati internazionali, grazie anche alla sua versatilità di impiego.
Degno successore del Fiat/Alenia G.222 TCM, da cui ha ereditato la capacità e le ottime prestazioni operative, il C-27J, è grado di operare nei diversi teatri operativi internazionali ed assolvere a molteplici tipologie di impiego: dal trasporto di truppe, materiali, veicoli militari e civili, alle urgenti missioni sanitarie e MEDEVAC con l'eventuale trasporto di strutture e mezzi.
Il suo vano di carico è in grado di trasposrtare fino a 10 tonnellate di materiale, 44 persone nella configurazione passeggeri o diversamente in configurazione sanitaria, può trasportare 36 barelle e 6 assistenti medici.
Il C-27J è equipaggiato da un'avionica digitale integrata MIL-STD-1553B avanzata e sofisticata compatibile con il futuro sistema di navigazione dell'aria (FANS). Gli schermi M.F.D. (multi function display) di cui è composto il pannello principale del cockpit, interagiscono direttamente con il sistema di proiezione dati su i due head-up-display, situati di fronte ad ognuno dei due piloti; il velivolo è infine dotato di un sistema di rifornimento in volo e uno di autoprotezione.
Quest'ultimo a sua volta consiste in un sistema avanzatissimo di allarme missile AN/AAR-47, integrato con un allarme radar AN/ALR-56M.
Per quanto concerne le contromisure, il C-27J è dotato di un sistema chaf e flare AN/ALE-47 che interagisce con il LAIRCM, un sistema di disturbo elettronico AN/AAQ-24.
Dei 12 esemplari che Aeronautica Militare ha acquistato da Alenia, ne sono stati consegnati undici: dieci sono presenti sulla linea di volo del 98°Gruppo della 46^ Brigata Aerea di Pisa, mentre uno è in dotazione al Reparto Sperimentale di Pratica di Mare.
Secondo i programmi il completamento della fornitura dei C-27J al 98° gruppo, dovrebbe avvenire nel corso del mese di Giugno, mentre entro la fine del 2009, la 46^ Brigata Aerea riceverà da Alenia anche il simulatore di volo "full motion" del C-27J che si affiancherà a quello del C-130J già presente e operativo sulla base pisana, dal 2004.
Oltre ai dodici esemplari acquistati dall'A.M.I. il C-27J è stato acquistato dalla Grecia 12 esemplari (+ 3 opzioni), dalla Bulgaria 5 esemplari (+ 3 opzioni), dalla Romania 7 esemplari, dalla Lituania 3 esemplari, dal Marocco 4 esemplari. Per il mercato statunitense, il C-27J è stato acquistato dall'US Army con un lotto di 54 velivoli + 21 opzioni e dall' USAF con un lotto iniziale
di circa 78 velivoli, di cui i primi due esemplari sono stati consegnati nello stabilimento di Waco in Texas, nel corso della fine dell'anno 2008. L'aereo italiano è tutt'ora in fase di valutazione da parte di molti governi e partecipa tra l'altro, alla gara internazionale per aerei da trasporto tattico, per l'aereonautica Australiana e Canadese.

Il primo esemplare di C-27J per l'Aeronautica Militare,è stato consegnato sulla base aerea di Pisa, giovedì 11 gennaio 2007; a distanza di poco più di due anni di impiego del nuovo velivolo, sono stati raggiunti ottimi risultati e del tutto inaspettati. Ad oggi, quindici equipaggi hanno completato l'addestramento per la transizione sul nuovo velivolo e 5.000 ore di volo effettuate assolvendo a compiti operativi di primaria importanza. Oltre agli mipieghi per il trasporto sanitario di urgenza, dal settembre 2008 due C-27J del 98° Gruppo sono stati rischierati sulla base aerea di Herat con il compito di effettuare missioni di trasporto intra-teatro per alleggerire e sostituire in breve tempo il C-130J. Dopo un breve primo periodo di ambientamento, il C-27J ha sostituito completamente il C-130J che è rientrato a Pisa, totalizzando oltre 200
ore di volo suddivise in circa 50 missioni operative che hanno vosto il trasporto di circa 1.500 passeggeri e più di 30.000 libbre di materiali. Il suo determinante impiego ha consentito altresì di collegare aeroporti internazionali, quali quello di Kabul, a regioni lontane e disastrate dotate esclusivamente di piste in terra battuta.

 

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