I settant' anni del
51° Stormo
"Ferruccio Serafini "

Foto di Roberto Bianchi .......Testo di : V.Perondi e R.Bianchi

Dai primi anni '70 il 51° Stormo vede la transizione operativa sui primi Lockheed/Fiat F-104 S "Starfighter", versione ben più aggiornata dal punto di vista dell'avionica che delle prestazioni, con i quali veniva garantita la difesa dello spazio aereo nazionale del nord-est d'Italia.
La ferma decisione da parte dello Stato Maggiore di protrarre la vita operativa degli Starfighter, in attesa della progettazione di un nuovo caccia intercettore di nuova generazione, vedono nel corso del 1989 un ulteriore aggiornamento del suo sistema d'arma ed avionico. Ad Istrana giungono in quell'anno i primi F-104 ASA con i quali il 22° grup-

-po C.I.O. ha svolto il delicato incarico della difesa dello spazio aereo italiano sino al 1998, anno in cui gli Starfighetr hanno iniziato il tramonto visto il loro progressivo ritiro dalle linee di volo dell'A.M. Nell' ottobre del 1998, la conclusione dello "Squadron Exchange" con I'JG-72 della Luftwaffe, segna l'ultima missione operativa del 22°Gruppo prima di essere messo in posizione "Quadro" nell'ambito dei riassetti organizzativi dell'Aeronautica Militare. Con il "104" il 51° Stormo ha totalizzato circa 70.000 ore di volo non solo in impieghi per la difesa nazionale, bensì nell'ambito di esercitazioni congiunte con altri reparti NATO, nei irischiaramenti avvenuti in Sardegna per l'addestramento "aria-aria", in Gran Bretagna, Spagna, Belgio, Turchia, Germania, Grecia ed Olanda.

Il 1989 segna una tappa importante nella storia del 51° Stormo ; la nuova evoluzione del reparto non è rappresentata solo dalla consgena degli F-104 ASA, ma anche del ri-assorbimento del 103° Gruppo proveniente dal vicino 2° Stormo.
Come avvenuto in precedenza per il Fiat G-91 R, il 103° Gruppo ès tato il primo reparto dell'A.M. a ricevere i nuovissimi Fiat/Alenia-Embraer AMX, sui quali pochissimi anni dopo, ha ottenuto il primato della qualifica "combat ready" necessaria a poter operare in missioni reali su territori operativi.
Con il discioglimento del 22° gruppo C.I.O. ed il conseguente riassetto organizzativo dei reparti volo dell'A.M., il 5 luglio 1999 il 51° Stormo vede il completamento del suo nuovo organigramma con
l'assorbimento del 132° Gruppo C.B.R. (Caccia Bombardieri Ricognitori), proveniente dal vicino aeroporto di Verona Villafranca, sede del 3° Stormo. Da quella data i due gruppi, 103° e 132° operano dalla base aerea trevisana su velivolo Fiat/Alenia -Embraer AMX.
Nella foto sopra : un Lockheed R T-33 Shooting Star esposto come gate guardian in ricordo del suo impiego in seno al 51° Stormo, che lo ha visto volare sino al 1982; nelle foto sotto da sinistra, l'F-84 F ed un esemplare di F-86K super sabre.

Nelle foto sopra e sotto : si ritraggono alcuni momenti della cerimonia per la deposizoine della corona ai caduti e dei festeggiamenti in onore dell'intiolazione di uno dei piazzali all'aiutante di battaglia Walter Omiccioli.

A seguito dell'aggravarsi delle tensioni internaizonali nei Balcani, il 103° gruppo viene nuovamente impegnato in prima linea, nell'ambito dell'operaizone "ALLIED FORCE" congiuntamente ad altri reparti stranieri. Operando inizialmente da Istrana e successivamente dalla base di Amendola (FG), il 103° gruppo vede totalizzare 70 missioni e 780 sortite, dando così un significativo contributo al successo dell'intera missione NATO.
Con il nuovo caccia AMX, il 51° Stromo vede la partecipazione non solo ad operazioni belliche, ma al fine di testare il nuovo caccia, il reparto vede la partecipazione anche ad importanti esercitazioni svolte in teatri alquanto insoliti per gli equipaggi dello stormo-

 

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