I cinquant'anni dell'A.W.T.I.
R.S.S.T.A. - reparto sperimentazione e Standardizzazione al Tiro - di Decimomannu

Foto di Andrea Rindi .... ....................Testo di Claudia Mori

vedere continui rischieramenti sulla base, di reparti da caccia.
Nonostante siano trascorsi cinquant'anni i requisiti richiesti molto tempo fa, si rivelano oggi attuali; l'ubicare lontano dai centri abitati, fuori dagli spazi aerei molto trafficati, condizioni meteo quasi sempre favorevoli e strutture al passo con le moderne tecnologie, fanno di Decimomannu e dell'R.S.S.T.A., una sede piuttosto ambita da molte forze aeree mondiali, per svolgere questo tipo di addestramento.
Oggi questo reparto ha il compito di addestrare i piloti militari al combattimento aereo, nell'intento di riprodurre scenari e situazioni sempre più impegnative in modo da fornire agli equipaggi di volo, quella preparazione necessaria ad affrontare, nel caso, anche l'impiego in missioni operative nei teatri di guerra.

......................_____o_____o_____o_____

Parlando di tiro aereo, sulla base aerea di "Decimo" sorge oggi una tra le più importanti e sofisticate strutture per questo tipo di addestramento come l'A.C.M.I. - Air Combat Manouvering Istrumentation - .
Completamente ristrutturato nel corso del 2002 con la consegna del nuovo apparato, progettato e costruito da un consorzio di aziende Israeliane e Tedesche, l'A.C.M.I. di

Decimomannu è oggi una delle più moderne istallazioni di questo tipo, operativa al mondo. L'intero sistema di apparecchiature è gestito da un centro di controllo a terra chiamato "PLAY GROUND"dal quale gli operatori radar ed i guida caccia, seguono tutta l'attività dei velivoli che svolgono addestramento all'interno del poligono.

nella foto sopra un F-4 Phantom tedesco in rullaggio verso il punto attesa ; nelle foto sotto un AMX del 51° Stormo di Istrana, un Tornado ECR del 50° Stormo di Piacenza ed un F-4 Phantom del 71°Jg della Lufthwaffe

Ciò è reso possibile attraverso dei POD esterni appositamente agganciati ai piloni di carico dei velivoli, che sono in grado di trasmettere in tempo reali al PLAY GROUND tutti i dati relativi agli assetti di volo, alle velocità, ai "G", alle quote, nonchè a tutte le informazioni strettamente legate all'uso da parte del pilota, di apparati per la ricerca radar o all'infrarosso.Attraverso gli stessi POD, la cui confromazione aerodinamica è riconducibile ad uns emplice missile AIM-9L sidewinder, il centro di controllo di terra è in grado di visualizzare anche la traiettoria ipotetica del lancio simulato dei missili.
Elemento determinante per il funzionamento corretto dell'intero sistema, sono i computer del PLAY GROUND, attravero i quali vengono interfacciati tutti i dati acquisiti dai POD, che appositamente codificati, si distinguono da un velivolo all'altro.
nella foto sopra: l'Airbus A-310 della Germany Air Force con il quale è giunta a Decimo la delegazione tedesca ; nella foto sotta da sinistra: a confronto l'Eurofighter tedesco e quello italiano del 36° Stormo
La gestione della base aerea di Decimomannu è affidata all'Aeronautica Militare Italiana che, in cooperazione con la Germany Air Force, provvede a fornire il personale nonchè a mantenere attive le strutture. Il continuo rischieramento dei reparti da combattimento delle Aeronautiche Italiana (compresa la Marina Militare ) Tedesche, Statunitensi e sporadicamente anche Israeliana, fanno di "Decimo", una delle basi aeree italiane più trafficate. I piazzali , le ampie linee di volo e le infrastrutture presenti sul sedime aeroportuale sono in grado, come poche basi europee, di poter ospitare contemporaneamente più velivoli e più equipaggi.

 

< INDIETRO> < AVANTI>

 

 

TEMPO LOCALE UTC

 

 

 

 

 

RANDOM PICTURES

Il tuo browser non supporta Java oppure la console Java non è attiva

 

 

METEOSAT

 
 

 

In memoria del Lupo 84

 

Web Design by Sergio Eschini & David Bracci - Graphics by Valerio Perondi