Il 70° Stormo dell'Aeronautica Militare
Il 70° stormo dell'Aeronautica Militare è situato sull'aeroporto Enrico Comani di Latina ed ha come compito primario, la selezione e l'addestramento basico dei piloti e dei navigatori provenienti sia dei corsi dell'Accademia Aernautica, sia dai ruoli di ufficiali di complemento.
Le sue origini risalgono al lontano 1939 quando, sotto la denominazione di S.V.S.V ( Scuola di Volo Senza Visibilità ), venivano effettuati i primi corsi di pilotaggio per operare con condizioni meteo avverse e anche di notte, destinati ai piloti e agli specialisti della nostra aeronautica militare, appartenenti a quei reparti impegnati nelle operazioni di guerra.
A seguito della chiusura dei vicini campi di volo di Cisterna, Sezze e Terracina, la scelta del Comando della Regia Aeronautica, fu quella di basare il neo costituito S.V.S.V, proprio sull'aeroporto di Latina, all'epoca denomiata LITTORIA.
L'attività addestrativa sulla base di Latina proseguì sino al 15 giugno del 1940, quando il reparto, venne trasferito prima a Cameri e successivamente a Linate. Dal 1940 al 1953 il susseguirsi di avvicendamenti sulla base di Latina, ha visto il passaggio di importanti reparti dell'A.M. quali: il 147° ed il 148° Gruppo Trasporti, la Squadriglia Autonoma Contraerea, il 41° Gruppo B.T., la 282 ma Squadriglia Aerosiluranti, il 25° ed il 4° Gruppo B.T., la Squadriglia Autonoma ed infine il 36° Stormo trasporti, per poi costituirsi nel 1955 la
S.A.P.( Scuola Addestramento Plurimotori ). A quest'ultimo reparto vennero affidati per l'attività di volo i Beechcraft C-45 e DC-3 Dakota. Da questa data l'aeroporto di Latina vede un ritorno alle sue origini, avvalorato anche dall'istituzione della S.I.E. ( scuola Istruzione Equipaggi ) avvicendata dal vicino aeroporto di Frosinone.
Nel 1962 la ristrutturazione dell'organigramma dell'A.M. fa si che la S.A.P. assuma la nuova denominazione di S.V.B.A.E. ( scuola di volo basico avanzato elica ), i cui compiti ben più definiti, vedono la formazione dei futuri piloti dell'Aeronautica, destinati ai velivoli plurimotori.
In tal proporisto anche la linea di volo subisce progrssivi mutamenti, abbandonando l'ormai anziano DC-3 per lasciare il posto al Piaggio P-166 M.
Un nuovo riassetto delle scuole di volo dell'A.M. avviene nel 1974, data in cui vengono ad essa attribuiti anche i compiti di selezione al volo degli allievi aspiranti piloti e frequentatori dei corsi dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli.
Per questo nuovo e delicato compito, il reparto viene dotato dei PIAGGIO P-148, di cui un esemplare è stato recentemente restaurato dal personale del 70° Stormo e conservato in perfette condizioni a Latina.
Dal 1976 il successore del PIAGGIO P-148, lo si vede nel SIAI Marchetti SF-260 AM, le cui doti piuttosto elevate di maneggevolezza e versatilità, ne hanno dimostrato la giusta scelta in virtù anche della sua evoluzione nella versione EA.
L'impiego del reparto nel selezionare gli allievi aspiranti piloti militari, suo malgrado, ha messo in secondo piano l'addestramento basico avanzato plurimotori, per questo che dal 1985, è andata a scomparire l'insegna "SP" ( scuola plurimotori ) che spiccava sulla carlinga dei velivoli, lasciando spazio ai codici e all'emblema del neo costituito 70° Stormo dell'A.M.

Da quella data il 70° Stormo è la sede della scuola di volo dell'A.M., dove gli aspiranti piloti ufficiali , compiono il primo scalino della loro carriera, conseguendo il brevetto di Pilota d'Aeroplano.
Dal 1976 a oggi, la scelta dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare verso il prodotto della SIAI MARCHETTI, è stata positivamene avvalorata dagli ottimi risultati raggiunti.
L'SF-260AM durante la sua " carriera " ha dato dimostrazione di essere un validissimo addestratore basico e non solo, grazie anche alle dotazioni di bordo, che permettono di apprendere facilmente sia i rudimenti del volo a vista che quello del volo strumentale e acrobatico.

 

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